Telemedicina in Italia nella Farmacia dei Servizi Federfarma: il 2020 inizia ancora in crescita.

Posted on 04/20/2020 | in:

Nonostante il lockdown, primo trimestre 2020 ancora in crescita
per la telemedicina nella
Farmacia dei Servizi Federfarma

Nonostante le misure restrittive della circolazione in vigore sostanzialmente per l’intero mese di marzo, il primo trimestre 2020 mostra numeri in crescita per la telemedicina HTN nella Farmacia dei Servizi, che conferma il suo ruolo efficace e proattivo nella prevenzione delle patologie cardiovascolari su tutto il territorio nazionale.
Si conferma elemento vincente la capacità delle Farmacie Federfarma di fare rete in tutta Italia, grazie alla qualità della diagnostica ed al continuo apprezzamento degli utenti, in grado di trovare in prossimità del proprio domicilio un servizio di qualità ospedaliera.

Nel primo trimestre 2020, il Network delle Farmacie dei Servizi Federfarma dotate dei servizi di telemedicina HTN è cresciuto del 3% rispetto al trimestre precedente.

Al 31 marzo 2020, il network può contare su 5.036 farmacie.

  

L’utilizzo da parte dell’intero network di un’unica piattaforma di Telemedicina (SmartTelemedicine di HTN) assicura:

  • uniformità di raccolta dei dati sanitari
  • uniformità di dotazione di apparecchiature elettromedicali di tipo ospedaliero, da parte di ogni Farmacia
  • uniformità di erogazione delle prestazioni professionali specialistiche di teleconsulto e telerefertazione
  • un unico database condiviso, nel pieno rispetto della normativa sulla privacy

L’attività del primo trimestre 2020 chiude con un consuntivo ancora in crescita: sono state infatti erogate complessivamente 35.966 prestazioni diagnostiche di secondo livello, segnando un incremento del 10% rispetto allo stesso periodo del 2019 (oltre 3.000 prestazioni in più). 

L’aumento costante del volume di prestazioni erogate e l’omogeneità di strumenti e metodologie utilizzati nella raccolta dei risultati permettono di avere dati aggregati sempre più significativi in chiave statistica, sia in termini di utilizzo del servizio, che di diffusione delle patologie.

Il grafico seguente mostra gli incrementi del totale delle prestazioni nei trimestri 2020 rispetto ai corrispondenti trimestri dei quattro anni precedenti. Il trend continua a mostrare un ritmo positivo: il miglioramento del primo trimestre 2020 è del 10% rispetto a quello dell’anno precedente.

 

Analizzando in dettaglio le prestazioni erogate, nel primo trimestre 2020 sono stati effettuati 22.554 elettrocardiogrammi (+12% rispetto al primo trimestre 2019), 7.771 monitoraggi holter cardiaci (+13% rispetto al primo trimestre 2019) e 6.641 monitoraggi della pressione arteriosa nelle 24h (sostanzialmente invariati rispetto al primo trimestre 2019).

Gli Elettrocardiogrammi sono stati eseguiti per controlli in prevenzione primaria in soggetti a rischio (diabetici, ipertesi, dislipidemici, …), controlli in prevenzione secondaria dopo eventi patologici, controlli di routine/screening per soggetti sani, per pratica sportiva etc.

Dei 22.544Elettrocardiogrammi realizzati, 12.878 sono stati per donne (età media circa 42 anni) e 9.676 per uomini (età media circa 40 anni).

Complessivamente, nel trimestre in analisi, all’8,35% dell’utenza sono state riscontrate anomalie o alterazioni della traccia elettrocardiografica non compatibili con i dati anamnestici riferiti; di conseguenza, 1.883 utenti sono stati invitati a contattare il proprio medico curante per ulteriori valutazioni o approfondimenti diagnostici.

I Monitoraggi Holter delle aritmie cardiache sono stati eseguiti per episodi inspiegati, prolungati e/o frequenti di cardiopalmo/palpitazioni, identificazione di episodi di fibrillazione atriale parossistica, valutazione del mantenimento del ritmo sinusale dopo cardioversione della fibrillazione atriale, valutazione dell’efficacia della terapia antiaritmica, valutazione della funzione di pacemaker, sincopi o pre-sincopi.

Dei 7.771 monitoraggi realizzati,4.267 sono stati per donne (età media circa 61 anni) e 3.504 per uomini (età media circa 61 anni).

 

 

Complessivamente, nel trimestre in analisi, 1.243 utenti (il 16,0% dell’utenza) sono stati invitati a contattare subito il medico curante per aritmie maggiori come fibrillazione atriale, aritmie ventricolari minacciose, blocchi atrio-ventricolari avanzati. In particolare, in 153 casi (il 2,0% dell’utenza) le anomalie sono state giudicate serie, con conseguente segnalazione di necessità di recarsi in Pronto Soccorso o urgentemente dal proprio specialista.

I Monitoraggi della pressione arteriosa nelle 24h sono stati eseguiti secondo le linee guida della SIIA (Società Italiana Ipertensione Arteriosa), per discrepanza tra valori misurati in farmacia/ambulatorio e al domicilio, sospetta ipertensione da camice bianco o mascherata, ipertensione episodica o ipotensione (sintomatica), valutazione efficacia dei farmaci, diabete, anziani, gravidanza, resistenza al trattamento farmacologico.

Dei 6.641 monitoraggi realizzati, 3.577 sono stati per donne (età media circa 61 anni) e 3.064 per uomini (età media circa 57 anni).

Complessivamente, nel trimestre in analisi, al 36,7% dell’utenza (2.439 persone) è stato riscontrato un trend pressorio nelle 24h anormale secondo la classificazione della JNC 7 ed in particolare: nel 5,7% dei casi (complessivamente 380), elevati valori sisto-diastolici; nel 15,0% dei casi (complessivamente 994), elevati valori di frequenza cardiaca.

In sintesi, i risultati del primo trimestre 2020 mostrano un aumento complessivo delle prestazioni del 10% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente, come riportato nella tabella che segue. Se consideriamo gli ultimi dodici trimestri, l’incremento medio rispetto al corrispondente trimestre dell’anno precedente scende al 49%, rispetto al 52% dell’ultimo trimestre 2019.
Il decremento è attribuibile interamente al rallentamento delle attività nel mese di marzo.

Il grafico seguente mostra l’andamento del numero di prestazioni erogate, distinte per tipologia, nei quattro trimestri 2017, 2018 e 2019 e nel primo del 2020. Il primo trimestre dell’anno in corso mostra un aumento rispetto al primo trimestre del 2019 grazie agli esami ECG, sempre sostenuti anche grazie alla campagna di prevenzione delle “Giornate del Cuore”, e agli esami Holter ECG, dove la complessità dell’analisi rende particolarmente apprezzabile la qualità della professionalità dei medici specialisti.

La tabella che segue mostra la distribuzione delle prestazioni erogate nei quattro trimestri di ciascuno degli ultimi quattro anni, che appare sostanzialmente costante.

 

Considerando che nel primo trimestre degli ultimi quattro anni è stato realizzato in media il 23% del totale delle prestazioni complessive dell’intero anno, è ragionevole attendersi a fine anno un totale di almeno 160.000 prestazioni erogate complessivamente nel 2020.

Nonostante le difficoltà di circolazione dovute alla pandemia in corso, i numeri del primo trimestre 2020 confermano l’apprezzamento della telemedicina sia da parte dei farmacisti che degli utenti finali, a dimostrazione della bontà della formula adottata per portare in modo efficace e capillare la qualità ospedaliera sul territorio.

Per tutte le informazioni sulle tipologie di servizi disponibili in farmacia:
http://www.e-htn.it/it/servizi/farmacie/

 

Autore: Health Telematic Network (https://www.e-htn.it)

Dr. Maurizio Nardi – Partner - CFO