Il 2021 inizia mostrando grande fiducia nella telemedicina nella Farmacia dei Servizi Federfarma

Posted on 04/23/2021 | in:

Il 2021 inizia mostrando grande fiducia nella telemedicina nella
Farmacia dei Servizi Federfarma

I primi tre mesi del nuovo anno sono stati purtroppo ancora segnati da tutte le vicissitudini legate alla pandemia in atto. Ciononostante, nel primo trimestre 2021 rileviamo un numero di prestazioni erogate mai così alto nel corrispettivo trimestre dei cinque anni precedenti. La telemedicina HTN nella Farmacia dei Servizi consolida così il suo ruolo efficace e proattivo nella prevenzione delle patologie cardiovascolari su tutto il territorio nazionale.
Elemento vincente è ancora la capacità delle Farmacie Federfarma di fare rete in tutta Italia, grazie alla qualità della diagnostica ed al continuo apprezzamento degli utenti, che gradiscono sempre più la possibilità di trovare in prossimità del proprio domicilio un servizio diagnostico di qualità ospedaliera.

Nel primo trimestre 2021, il Network delle Farmacie dei Servizi Federfarma dotate dei servizi di telemedicina HTN è cresciuto del 2% rispetto al trimestre precedente.

Al 31 marzo 2021, il network registra 5.461 farmacie che erogano e/o hanno erogato prestazioni di telemedicina con HTN.

L’utilizzo da parte del network di un’unica piattaforma di Telemedicina (SmartTelemedicine di HTN) assicura sempre:

-          uniformità di raccolta dei dati sanitari

-          uniformità di dotazione di apparecchiature elettromedicali di tipo ospedaliero, da parte di ogni Farmacia

-          uniformità di erogazione delle prestazioni professionali specialistiche di teleconsulto e telerefertazione

-          un unico database condiviso, nel pieno rispetto della normativa sulla privacy

L’attività di telerefertazione e teleconsulto specialistico del primo trimestre 2021 chiude con un consuntivo ancora in crescita: sono state infatti erogate complessivamente 41.075 prestazioni diagnostiche di secondo livello, segnando un incremento dell’11% rispetto allo stesso periodo del 2020 (oltre 4.000 prestazioni in più).

L’aumento costante del volume di prestazioni erogate e l’omogeneità di strumenti e metodologie utilizzati nella raccolta dei risultati permettono di acquisire dati aggregati sempre più significativi in chiave statistica, sia in termini di utilizzo del servizio, che di diffusione delle patologie.

Il grafico seguente mostra gli incrementi del totale delle prestazioni nei trimestri 2021 rispetto ai corrispondenti trimestri dei cinque anni precedenti. Con un aumento dell’11% rispetto a quello del corrispondente trimestre dell’anno precedente, il trend continua a mostrare un andamento positivo.

Analizzando in dettaglio le prestazioni erogate, nel primo trimestre 2021 sono stati effettuati 18.490 elettrocardiogrammi (-18% rispetto al primo trimestre 2020), 12.804 monitoraggi holter cardiaci (+65% rispetto al primo trimestre 2020) e 9.781 monitoraggi della pressione arteriosa nelle 24h (+47% rispetto al primo trimestre 2020).

Gli Elettrocardiogrammi sono stati eseguiti per controlli in prevenzione primaria in soggetti a rischio (diabetici, ipertesi, dislipidemici, …), controlli in prevenzione secondaria dopo eventi patologici, controlli di routine/screening per soggetti sani, per pratica sportiva, etc..

Dei 18.490  Elettrocardiogrammi realizzati, 10.166  sono stati eseguiti per donne (età media circa 53 anni) e 8.324 per uomini (età media circa 50 anni).

 

Complessivamente, nel trimestre in analisi, al 14,78% dell’utenza sono state riscontrate anomalie o alterazioni della traccia elettrocardiografica non compatibili con i dati anamnestici riferiti.
Di conseguenza, 2.773 utenti sono stati invitati a contattare il proprio medico curante per ulteriori valutazioni o approfondimenti diagnostici.

I Monitoraggi Holter delle aritmie cardiache sono stati eseguiti per episodi inspiegati, prolungati e/o frequenti di cardiopalmo/palpitazioni, identificazione di episodi di fibrillazione atriale parossistica, valutazione del mantenimento del ritmo sinusale dopo cardioversione della fibrillazione atriale, valutazione dell’efficacia della terapia antiaritmica, valutazione della funzione di pacemaker, sincopi o pre-sincopi.

Dei 12.804 monitoraggi realizzati,7.188 sono stati eseguiti per donne (età media circa 62 anni) e 5.616 per uomini (età media circa 62 anni).

 

Complessivamente, nel trimestre in analisi, 1.583 utenti (il 12,4% dell’utenza) sono stati invitati a contattare subito il medico curante per aritmie maggiori come fibrillazione atriale, aritmie ventricolari minacciose, blocchi atrio-ventricolari avanzati. In particolare, in 194 casi (l’1,5% dell’utenza) le anomalie sono state giudicate serie, con conseguente segnalazione di necessità di recarsi in Pronto Soccorso o urgentemente dal proprio specialista.

I Monitoraggi della pressione arteriosa nelle 24h/48h sono stati eseguiti secondo le linee guida della SIIA (Società Italiana Ipertensione Arteriosa), per discrepanza tra valori misurati in farmacia/ambulatorio e al domicilio, sospetta ipertensione da camice bianco o mascherata, ipertensione episodica o ipotensione (sintomatica), valutazione efficacia dei farmaci, diabete, anziani, gravidanza, resistenza al trattamento farmacologico

Dei 9.781 monitoraggi realizzati, 5.422 sono stati eseguiti per donne (età media circa 62 anni) e 4.359 per uomini (età media circa 59 anni).

Complessivamente, nel trimestre in analisi, al 31,2% dell’utenza (3.636 persone) è stato riscontrato un trend pressorio nelle 24h anormale secondo la classificazione della JNC 7 ed in particolare: nel 6,0% dei casi (complessivamente 590), elevati valori sisto-diastolici; nel 14,8% dei casi (complessivamente 1.451), elevati valori di frequenza cardiaca.

In sintesi, i risultati del primo trimestre 2021 mostrano un aumento complessivo delle prestazioni dell’11% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente, come riportato nella tabella che segue. Se consideriamo gli ultimi venti trimestri, l’incremento medio rispetto al corrispondente trimestre dell’anno precedente si attesta  al 36%, rispetto al 38% dell’ultimo trimestre 2020, a dimostrazione che, pur tenendo conto dei risultati dei primi anni, fisiologicamente molto positivi, la crescita rimane solida.

 

Il grafico seguente mostra l’andamento del numero di prestazioni erogate, distinte per tipologia, nei quattro trimestri 2018, 2019, 2020 e nel primo del 2021. Il primo trimestre dell’anno in corso mostra un aumento rispetto al primo trimestre del 2020 nonostante un calo del 18% degli esami ECG, probabilmente dovuto al calo di richiesta di esami di routine (visto anche l’incremento di circa 10 anni dell’età media degli utenti) per le restrizioni alla mobilità. Il significativo aumento degli esami ABPM (+47%) e degli esami Holter ECG (+65%), dove la complessità dell’analisi rende particolarmente apprezzabile la qualità professionale dei medici specialisti refertatori, dimostra come la telemedicina nella Farmacia dei Servizi sia sempre più considerata un’opzione efficace ed efficiente per esigenze serie di diagnostica cardiologica.

 

La tabella che segue mostra la distribuzione delle prestazioni erogate nei quattro trimestri di ciascuno degli ultimi cinque anni, che appare sostanzialmente costante.

Considerando che nel primo trimestre degli ultimi cinque anni è stato realizzato in media il 24% del totale delle prestazioni complessive dell’intero anno, è ragionevole attendersi a fine anno un totale di almeno 160.000 prestazioni erogate complessivamente nel 2021.

 

Per tutte le informazioni sulle tipologie di servizi disponibili in farmacia:
http://www.e-htn.it/it/servizi/farmacie/

 

Autore: Health Telematic Network (www.e-htn.it)

Dr. Maurizio Nardi – Partner - CFO